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ATTENZIONE
Il seguente intervento è frutto della mia fantasia (si fa per dire… -.-). E’ stato scritto per la prova del gruppo ~ Japan lover } ♥
Ogni riferimento a fatti e persone NON è assolutamente casuale. U.U
Giappone. Una parola, uno Stato che per molti non significa niente. Invece per me è sempre stato un sogno. Sì, un sogno.
Un sogno che però è riuscito a realizzarsi. Infatti, dopo svariati leccamenti di culo ai miei genitori XD il sogno si realizza. Io vado in Giappone. *____*
Tutte accade in un venerdì estivo in cui mi stavo guardando per la centesima volta l’episodio numero 11 di Vampire Knight. *-*
Mio padre entra nella mia camera e dice: “vè. Ancora con sto Zero.” XDXD “a proposito di Zero. C’è una novità.” Io: O.O
Lui:”io e tua madre abbiamo deciso di cacciarti in Giappone per 2 settimane assieme alla Tam. Alloggerete in una casa di una famiglia giapponese che ospita spesso famiglie italiane.
Muoviti a fare le valige perché partite domenica, cioè dopodomani”. Io, sapendo che mio padre ama scherzare con me e prendermi per i fondellini, mi metto a ridere.
Ma per favore! Io in Giappone per 2 settimane con una famiglia giapponese??? Ahahahahah.
Mio padre, vedendomi ridere a più non posso se ne và via e dopo un po’ torna con il mio passaporto e con dei biglietti. Li prendo e leggo:
Giappone. Viaggio per due persone. Per tutti gli hunter del mondo! IO VADO IN GIAPPONE! Senza genitori. Con la mia fidanzatina adorata.
Oh ma dirmelo un po’ prima che devo partire no eh? -.- Vabè non c’è tempo per pensare a queste cavolate. IO VADO IN GIAPPONE.
Ok, lo so. L’ho già detto altre volte, ma suona così beneeee. *___* Bene. Faccio le valige. La notte ovviamente non dormo.
Sabato continuo a fare le valige e mi faccio una ripassata di quelle 2 parole in croce che so di giapponese. U.U
Finalmente arriva domenica. All’aeroporto incontro la mia fidanzatina e partiamo. Dopo ore di viaggio, arriviamo all’aeroporto di Tokyo.
Lì ci aspettano un uomo italiano, una donna e una ragazza giapponesi. Sono loroooo!!! Quelli che ci ospiteranno per queste 2 fantastiche settimane!!
Li salutiamo in giapponese e loro che fanno? Ci salutano in italiano! O.O Tutti e 3! In pratica l’uomo è un italiano che ha sposato una giapponese e hanno avuto una figlia.
Ecco perché sanno l’italiano. (allora la ripassata di giapponese è stata inutile. XD) Raggiungiamo la macchina e ci dirigiamo verso casa.
Durante il tragitto guardo fuori dal finestrino. Tokyo è meravigliosa. E devo dire anche trafficata. O.O Quanta bella genteeee!! Tutto attorno a me sembra un sogno.
CACCHIO NOSKY! ADESSO SEI IN GIAPPONE! (e questo suona ancora meglio del IO VADO IN GIAPPONE! *____*)
Arrivati a casa, rimango a bocca aperta. La casa è meravigliosa. Si trova nel quartiere Shijuku. Ha un giardino gigantesco con un sacco di piante
e ha pure un piccolo tempio Shintoista. *-* Prendiamo le valige e ci sistemiamo in camera. Io e la mia fidanzatina siamo nella stessa stanza,
che è vicina a quella della ragazza. Appena finiamo di sistemarci la ragazza ci raggiunge e FINALMENTE si presenta. Si chiama Misa (come quella di Death Note *-*) e ha 17 anni.
Ci mostra la sua camera e io rimango così: O________O Ha una collezione di manga assurda. Più che una camera sembra una fumetteria.
Manga di Death Note, Vampire Knight, Inu-Yasha, Nana, Bleach, FMA e altri che qui in Italia manco esistono… E poi… Tutti i CD che ha… E di vari generi…
ON/OFF, Nightmare, Gazette, Ayumi Hamasaki e tanti altri! Oh ma sta tizia mi garba proprio!! Ha dei gusti meravigliosi!! *__________*
Vedendomi tanto affascinata decide di raccontarci com’è nata la passione per i manga, dicendo che ci sono un sacco di ragazze giapponesi appassionate di manga.
(eh certo! Non sono mica deficienti come la maggior parte di quelle italiane che pensano solo a drogarsi… -.-).
Passano le ore e giunge il momento della cena. Menù della serata: ramen. Accidenti a sta donna. È una cuoca fantastica! Ci credo che l’italiano se l’è sposata! XD
Dopo cena andiamo a riposarci perché dopo il viaggio in aereo eravamo molto stanche. La mattina seguente io, la mia fidanzatina e Misa andiamo a una fiera del fumetto,
molto frequenti lì a Tokyo. Mamma mia che paradiso. Altrochè angeli con l’aureola. Quello sì che si può denominare paradiso. *_________*
Stand di manga e gadget dappertutto con anche un sacco di cosplay. Compro un sacco di gadget: un Death Note per uccidere i piloti dell’aereo di ritorno
(così me ne sto in Giappone un po’ di più XD), una Bloody Rose di Zero per sparare ai cosplay di Kaname XD ma non quelli giapponesi, perché quelli giapponesi sono sacri
(perché sono giapponesi, non per altro u.u), una divisa della Day Class per fare il cosplay di Yuuki XD, un rosario di Inu-Yasha
(quello me lo metto io per bellezza u.u), due tazze con le fragole di Nana e tanti portachiavi e gingilli inutili, ma che sono talmente kawaii che non posso lasciarli lì. XD
Poi ci avviciniamo alla sezione più mangosa, se così si può chiamare. U.U In pratica ci sono gli stand dove vendono i manga. Ma ce n’è uno particolarmente… Particolare! XD
Uno compra i numeri di manga che vuole e in ogni volume c’è una specie di “gratta e vinci”. Se vinci puoi incontrare l’autore del manga in cui hai trovato il biglietto.
Misa non era mai riuscita a vincere e io e la mia fidanzatina, con la fortuna che abbiamo, non avremmo mai potuto vincere.
Nonostante ciò sfidiamo la dea bendata (giapponese, in questo caso XD). Compriamo volumi di Inu-Yasha, Nana, Vampire Knight e Death Note.
(in pratica quel giorno ho quasi prosciugato del tutto il mio portafoglio… XD). Ci sediamo su una panchina e ci mettiamo con le monetine a grattare.
ACCIDERBOLINA. PER TUTTI I MANGA DEL MONDO! ABBIAMO VINTO. TUTTO. Evidentemente la dea bendata giapponese è più buona di quella italiana. U.U
Ci raggiunge quindi un gruppo di uomini vestiti eleganti in stile “man in black” che ci porta in una specie di camper.
Lì ci aspettano Rumiko Takahashi, Ai Yazawa, Matsuri Hino, Tsugumi Ohba e Takeshi Obata. Aiutooooooo!!!! Sto per svenireee!!!
Salutiamo tutti (o almeno ci proviamo XD), facciamo qualche foto e ci facciamo firmare i vari volumi di manga.
Dopo circa un’oretta e mezzo usciamo dal camper e finiamo il giro per la fiera. Dopo che finiamo di guardare ATTENTAMENTE ogni SINGOLO manga in ogni SINGOLO stand
ce ne torniamo a casa. E così passano i giorni, fra giri per tutta Tokyo visitando i vari guartieri come Shibuya, Edogawa, Minato, ecc,
giri per i centri commerciali mastodontici, per i parchi, per i favolosi sushi bar che mi hanno più volte messa in difficoltà con il nastro girevole >_<
Per non parlare dei giapponesi. Accidenti a loro! Ne ho visti alcuni proprio niente male!! XD
Altro giorno indimenticabile è stato il penultimo giorno di soggiorno. Alla sera Misa deve andare al concerto dei Nightmare. *_____*
Ha anche i biglietti per me e la mia fidanzatina. *_______* Arriviamo a destinazione. Altrochè i palchi italiani! Là fanno tutto molto più in grande!
(perché i giapponesi sono più grandi. Sono OSB: One Step Beyond. *-*). Anche là in Giappone sono abituate a spintonare di qua e di là e decidiamo di far vedere che però,
in quanto a spintoni, noi italiane siamo più forti. U.U Alla fine riusciamo ad arrivare in prima fila. Ma vi rendete conto?? In prima fila! *_____*
Verso le 22 il concerto comincia. Come sono belliiii!!! E soprattutto spaccano di brutto!! J-rock 4 ever!! Finito il concerto e dopo svariate urla disumane torniamo a casa,
più stanche, ma anche più felici che mai. Il giorno dopo passa molto più velocemente del previsto. Facciamo le valige, pranziamo, salutiamo Misa e la sua famiglia.
La scena è quella che io chiamo “scena del fazzoletto”. Io e la mia fidanzatina saliamo su un taxi e con il fazzoletto sventolato fuori dal finestrino, salutiamo Misa. T_________T
Durante il tragitto verso l’aeroporto rivedo nella mia mente i momenti più belli passati in queste due settimane nell’oasi, anzi nel paradiso, nel VERO paradiso terrestre.
ARRIVEDERCI GIAPPONE. ARRIVEDERCI TOKYO. Senza accorgermene arriviamo all’aeroporto. Sì, ma quello in Italia.
Già, siamo ritornati in questo paese marcio, dove ormai quasi tutto è merda. Sì, lo dico e lo penso. Perché in confronto al Giappone, l’Italia è tutta un’altra cosa. E viceversa.
TUTTO quello che vedi è opera MIA. ANCHE LO SFONDO.
Quindi copia qualcosa e ti scortico vivo/a.
SENZA CHE NESSUNO L'AVESSE CHIAMATA, SOLO PER OFFENDERLI. VERGOGNATI
IDIOTA DEL CAZZO. -.-
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